Luigi Manconi presenta “Non sono razzista, ma”

Sabato 30 settembre alle ore 18:00 nella Comunità La Collina (località S’Otta, Serdiana) Luigi Manconi presenta “Non sono razzista, ma. La xenofobia degli italiani e gli imprenditori politici della paura” (Feltrinelli, 2017). Organizzano Studio editoriale Typos e Archivio Distratto. Introduce la presentazione Ettore Cannavera, fondatore della Comunità La Collina. L’autore dialogherà con l’europarlamentare Renato Soru. Durante l’incontro sarà presente il banchetto firme della campagna Ero straniero – L’umanità che fa bene una campagna volta a superare la legge Bossi-Fini e investire su accoglienza, lavoro e inclusione.

Il nuovo libro di Luigi Manconi e Federica Resta illustra un meccanismo psicologico tanto elementare quanto diffuso, che mira a prendere le distanze dalle parole e dagli atti che ci tradiscono e contraddicono ciò che pensiamo di essere, o che magari vogliamo far intendere di essere. Ma ormai è entrata in crisi l’interdizione morale nei confronti di parole e atti xenofobi, che aveva costituito una sorta di presidio linguistico e culturale, ma anche sociale e politico, rispetto al ricorso a pratiche di esclusione e discriminazione. Forse davvero sta cadendo il tabù del razzismo nella società italiana. Luigi Manconi e Federica Resta lanciano un grido d’allarme in questo pamphlet: l’intolleranza etnica ha trovato spazio nel discorso pubblico e nella sfera politica, legittimando comportamenti fino a ieri censurati, grazie a figure pubbliche che fanno del proprio ruolo istituzionale una risorsa significativa di produzione e legittimazione dell’ostilità sociale nei confronti dello straniero.

Luigi Manconi insegna Sociologia dei fenomeni politici presso l’Università IULM di Milano. È parlamentare e presidente della Commissione per la tutela dei diritti umani del Senato. Tra i suoi libri recenti: Abolire il carcere. Una ragionevole proposta per la sicurezza dei cittadini (Chiarelettere 2015, con S. Anastasia, V. Calderone, F. Resta), Accogliamoli tutti. Una ragionevole proposta per salvare l’Italia, gli italiani e gli immigrati (Il Saggiatore 2013, con V. Brinis), La musica è leggera. Racconto su mezzo secolo di canzoni (Il Saggiatore 2012). Nel 2001 ha fondato l’associazione A buon diritto.

Federica Resta è avvocato, dottore di ricerca in Diritto penale e funzionario del Garante per la protezione dei dati personali. Tra le sue pubblicazioni, 11 settembre. Attentato alle libertà? I diritti umani dopo le Torri gemelle (Edizioni dell’Asino, 2011) e Vecchie e nuove schiavitù (Giuffrè, 2008). Con Luigi Manconi ha già pubblicato Abolire il carcere (Chiarelettere 2015, con S. Anastasia e V. Calderone) e Non sono razzista ma. La xenofobia degli italiani e gli imprenditori politici della paura (2017).